ARCHIVES giugno 2015

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La parola è l’uomo

Davanti a un testo scritto, una poesia o un romanzo, posso avvertire la presenza di semplici parole vergate su inchiostro e carta; materia, ad un primo sguardo inerte. Ma la parola, con tutto il mistero che contiene attende in un certo qual modo di tornare a vivere. Tutti noi, possiamo far vivere milioni di volte…

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Figli a rendere

Voglio tornare alla poesia, al canto di un figlio che ha fame di braccia materne e non del ripetersi sempre di sguardi maschili. O femminili. È vuoto il vostro cuore? Si, purtroppo. Perché l’amore tra identici ha un buco incolmabile. A un certo punto non bastano tutte le normalità concesse, con legge, decreto speciale; non…

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La folla che pensa.

La folla è immensa, viva, consapevole; la piazza raccoglie come in un abbraccio uomini, donne e bambini. Nulla è più reale e vivo di quella folla, non anonima, men che meno spersonalizzante. È invece una moltitudine di persone che sanno di raccontare il corpo vivo di ogni comunità, la cellula inestimabile che nutre il futuro:…

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Semplice

Ci sono frammenti nella mia memoria, attimi di gioia che non so spiegare se non con un termine: semplicità. Trovare un pezzo di vetro colorato e custodirlo come fosse un diadema; attendere la neve ed osservarla cadere oltre la finestra della mia camera, come un pulviscolo luminoso nella tremula luce di un lampione.

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La polvere delle nostre illuse stagioni.

Esiste un unico problema. Un terribile nodo, impastato di stelle e di terra; che ne sarà di noi? Ogni parola, ogni sforzo di civiltà, l’arte di tutti i tempi, la scienza medica e l’industria dell’evasione, tutto, non è che sinfonia che intona questo canto:“ la vita fugge..fugge…” Anche l’amore,l’estremo tentativo di fermare il tempo è…

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1545 La fine….

Quali principi morali, che idea di potere, quale mala interpretazione del Vangelo governava gli spiriti del Rinascimento? Dell’uomo comune non v’é traccia, forse si spezzava le ossa nel ventre distratto della storia nella speranza di non finire all’inferno, forse godeva di una libertà stracciona e naturale a noi del tutto sconosciuta. Ma dei “ principi…

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Utili idioti e ” padroni del mondo”

Cosa c’è di naturale nel pensiero d’una oligarchia che comanda il mondo? Essa non ha un volto definito, ha mille volti; finanzieri, cantanti, industriali, giornalisti…tutti rigorosamente senza identità. Ciò che lega queste persone è l’interesse comune, il far parte di un “ circolo”senza ideali, creato allo scopo di tessere relazioni utili. Persone felici nel “…

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I bimbi che giocano

Ho visto due bambini giocare, un maschietto e una femminuccia. Stavano seduti in mezzo all’erba e il vento giocava con loro. Lo stesso vento faceva imprecare una grassa signora che portava innervosita la mano al cappello fiorito che sembrava voler volar via; non da meno due signori di mezza età parevano più che indispettiti dalle…

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Renzi è il vecchio

Adesso il piccolo feudatario fiorentino si vanta d’aver vinto. Nonostante il sonoro salasso di circa 2 milioni di voti. Telegiornali compiacenti ed una stampa prona raccontano la sfilata dei mediocri pretoriani del putto ciarliero; quando tutti i dati macroeconomici attestano che il paese è debole. Per non parlare “ della tragedia” del non voto.

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