Verità ?

Nota in margine ad una riflessione avuta in una classe non mia, una quinta liceo. Si trattava di riflettere sul bene e sul male. Mi sembra un tema di straordinaria attualità; il tema di sempre, tanto importante se pensiamo che il Cristo è venuto nel mondo con la pretesa inaudita di liberarci dal male. Oggi, gli epigoni del pensiero debole preferirebbero parlare di errore, piuttosto che di male. L’errore infatti suona come il semplice mal funzionamento di un mondo che in fondo è tutto nostro. Davanti a questo tipo di disfunzione, si procederà ad addestrare meglio il cittadino del futuro al fine di ridurre ai minimi termini gli errori di percorso. Deputati a pianificare i percorsi formativi delle nuove generazioni saranno ovviamente gli esperti; psicologi, sociologi, antropologi, sessuologi ecc..Queste semplici considerazioni rivelano il titanismo materialista di un mondo che di fatto ha eliminato Cristo dal proprio orizzonte; Gesù infatti è venuto a liberare una creatura che da sola non ce la può fare. “ Cercate le cose di lassù, tutto il resto vi sarà dato in sovrappiù”, questo ha detto, il Cristo. Noi uomini invece crediamo di poterci arrangiare e una volta ultimate le nostre faccende terrene, se resta tempo e se uno straccio di fede è rimasta, guardiamo al cielo; tanto Dio aspetta. Il peccato invece ha una potenza che chiama in causa la nostra natura, che la avversa pur contribuendo a costituirla. Questa breve riflessione di Rosmini può essere utile per comprendere il rapporto reale che intercorre tra bene e male. “ Ad esser buoni, noi non abbiamo quasi a far altro che esser passivi al vero, è seguitar la natura; ad esser cattivi ci convien dispiegare un’infelice attività, ed andare contro al vero, che sta pure in noi, e immoto, in se stesso inespugnabile.” Come dire, per quanto l’umano ingegno lavori per far sembrare vere certe aberrazioni, prima o poi la verità presenterà il conto. Il vero infatti, non coincide necessariamente con l’utile e tanto meno con ciò che risulta piacevole o desiderabile. Il vero è il vero esso è assenso alle cose nel rispetto della loro natura. Oggi invece assistiamo al dominio della filosofia utilitaristica; la maggioranza, spesso orientata da influenti minoranze, allarga l’orizzonte delle “ possibilità” con l’intento di ampliare il fronte dei soddisfatti.

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